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Quando l'uomo medio sente parlare di Metal e dei suoi seguaci, automaticamente s'immagina dei figuri alquanto caratteristici... capelloni, borchiati, con magliette con loghi simil satanici, possibilmente con una birra in una mano e qualcosa di blasfemo al collo.
Sto esagerando la cosa, ma sono tristemente sicura che soprattutto in Italia, non mi allontano molto dalla realtà. Noi stessi abbiamo fatto un vanto, a volte, della nostra indole leggermente votata al "cavernicolismo"…Eppure chi ascolta metal raramente ha la sensibilità propria di un uomo primitivo. E a chi ci accusa di essere introspettivi come una pozzanghera, ricordo i testi di gruppi come i defunti Sentenced, che erano tutto tranne che superficiali.
A chi ci accusa di essere una sottocultura senza coscienza storica o culturale, vorrei ricordare certi pezzi degli Iron… certe loro critiche sociali (tipo mettere una tizia tanto somigliante alla Lady di Ferro in una loro copertina, col risultato di venir poi censurati in tutto il Regno Unito, NdA) hanno smosso le culture giovanili inglesi molto più di tanta propaganda politica anglosassone.
L' Heavy Metal e i suoi componenti sono stati riconosciuti come sottocultura a tutti gli effetti. Ragazzi, diciamocelo, siamo esponenti di una sotto cultura estremamente variegata, praticamente impossibile da catalogare sotto pochi dettami predefiniti, piena di eterogenee realtà ognuna completa e autosufficiente. E in molti casi, abbiamo dato sfoggio, seppur fra le righe, di un'inusitata cultura.
Andate a chiedere al culo ballerino di Britney Spears se sa leggere ad esempio, una partitura musicale o se conosce qualche testo della letteratura greca... secondo me vi guarderà in modo stralunato e vi chiederà se le avete chiesto se vuole un frappè. Invece so per certo che ci sono metallari autentici, di quelli che la musica la scrivono, e che con quella musica ci fanno sognare, che non solo conoscono certi testi, ma ve li saprebbero pure recitare a menadito...
Infine... Ogni tanto, dalle blasonate cattedre universitarie, qualcuno scevro da pregiudizi organizza eventi perlomeno "atipici" dando un po' di spazio anche al sacrosanto metallo...ad esempio Tiziana Angeramo. Il 24 Marzo terrà un convegno all'Università di Ravenna, nell'ambito della Laurea Magistrale in Storia e Conservazione delle Opere d'Arte e del Master in Progettazione e Promozione degli Eventi Artistici e Culturali, ma sarà un evento aperto a tutti.
Tiziana è considerata una delle cinque migliori Artist Career al mondo. Si è occupata di Manowar, Metallica, Judas Priest e tantissimi altri. Lei sa dove dormono, cosa preferiscono, anche cose pretendono. Ha molta esperienza nell'organizzazione della logistica di spettacoli e festival. E per logistica intendo come le band arrivano sul luogo, dove dormono, e come vivono i Musicisti che si esibiranno.
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